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sabato 27 ottobre 2012
giovedì 25 ottobre 2012
RASSEGNA STAMPA
Etichette:
ISTITUTO AGRARIO,
LARINO,
RASSEGNA STAMPA
Ubicazione:
Larino CB, Italia
martedì 12 giugno 2012
mercoledì 6 giugno 2012
PARLA AI GIOVANI IL NUOVO LIBRO DI PASQUALE DI LENA
La presentazione in anteprima all’Istituto Agrario e Geometri “San Pardo” di Larino, ha avuto il significato di una dedica di Pasquale Di Lena, l’autore del libro “Agricoltura e Territorio”, all’istituto che l’ha avuto tra i primi diplomati tanti anni fa.
La sala conferenza dell’Istituto piena di giovani attenti a seguire e applaudire gli interventi che hanno preceduto quello conclusivo dell’autore, Pasquale Di Lena, “conosciuto come poeta – ha avuto modo di sottolineare nel suo saluto la preside prof.ssa Tosto – che, però, anche in questa raccolta di scritti di agricoltura, che hanno il merito di farsi leggere come capitoli di un romanzo che vuoi finire di leggere, di essere il sognatore che guarda e pensa al domani”.
“Domani” e “futuro” le due parole ricorrenti che sono diventate filo conduttore di quella nuova centralità, agricoltura e ambiente, a significare lo stretto rapporto tra sicurezza alimentare e sostenibilità dello sviluppo, essenziale anche, e soprattutto, per salvaguardare e tutelare il territorio che resta la nostra risorsa primaria, oltre che la nostra identità e l’origine della qualità delle nostre eccellenze alimentari.
“Domani” e “futuro” le due parole ricorrenti che sono diventate filo conduttore di quella nuova centralità, agricoltura e ambiente, a significare lo stretto rapporto tra sicurezza alimentare e sostenibilità dello sviluppo, essenziale anche, e soprattutto, per salvaguardare e tutelare il territorio che resta la nostra risorsa primaria, oltre che la nostra identità e l’origine della qualità delle nostre eccellenze alimentari.
In questo senso saluti non formali, sia quello del sindaco Giardino sia del presidente dell’Associazione ex allievi dell’Istituto, Vincenzo Notarangelo, che ha voluto ricordare un episodio di quando studente di terza media ha incontrato a Siena, in occasione di una gita scolastica, l’allora segretario generale dell’Ente Mostra vini, nella bellissima Enoteca che dirigeva.
Il presidente della Cia Molise, Luigi Santoianni, e il direttore, Donato Campolieti, che hanno voluto e sponsorizzato il libro, sono entrati nel merito delle questioni che attanagliano il mondo dell’agricoltura, sottolineando con forza ruoli e funzioni di un settore che ha il merito di produrre cibo e, come tale, primario. Un settore che ha bisogno di essere recuperato prima di tutto culturalmente per ridare spazio a sogni e progetti in grado di attirare l’attenzione dei giovani, per renderli protagonisti e, come tali, imprenditori capaci di trovare quelle condizioni di vita e di reddito che non è possibile trovare altrove, ma, anche, di ritrovare i valori persi per colpa di un sistema che ha come unico riferimento il profitto.
Il Presidente Santoianni e il direttore, Donato Campolieti, della Confederazione Italiana Agricoltori, la CIA Molise, hanno spiegato che sono qui le ragioni che hanno portato alla scelta di pubblicare in un libro gli articoli scritti tra il 2010 e 2011 in un momento difficile per la grave crisi che attanaglia l’agricoltura. E’ importate, in questa fase, non arrendersi ma credere nel futuro dell’agricoltura, così come scrive e argomenta Pasquale Di Lena con questo suo ultimo lavoro, che anticipa il documento risolutivo del Forum sulla Sovranità alimentare, che si è tenuto lo scorso agosto a Krems in Austria.
“Si tratta – ha affermato l’autore del libro, Di Lena - di produrre cibo in sintonia con la natura, cioè di ottenere più cibo con minor uso di energia e di risorse, eliminando ogni spreco indotto da una società consumistica. Basti pensare che si perdono ogni anno 1,3 Mld di tonnellate di alimenti, pari a 1/3 della produzione mondiale di cibo per consumo umano, mentre oltre 1 miliardo di persone soffre la fame e muore ogni giorno per fame. Un mondo che ha superato velocemente i 6 miliardi di persone e che si avvicina ai 9 miliardi previsti nel 2050, cioè domani. Si tratta, anche, di pensare l’agricoltura dentro quel contenitore fantastico e primario che è il territorio e nel suo significato più ampio di cibo, qualità, sicurezza alimentare, salvaguardia della biodiversità e delle risorse naturali, il No agli Ogm, la sostenibilità e i diritti d’uso delle risorse nelle mani di chi produce cibo; il Glocal al posto del Global, con il consumo di cibi locali e stagionali, la riappropriazione delle pratiche e saperi in cucina”.
L’autore, dopo aver sottolineato che nel libro c’è tanto Molise, ha concluso dicendo che “il mondo ha bisogno dell’agricoltura, cioè dell’attività che da oltre 10 mila anni mette a disposizione dell’umanità il cibo, la principale fonte della sua alimentazione e, nel contempo, l’agricoltura ha bisogno di giovani appassionati e professionalmente capaci per rilanciare questo suo ruolo primario per la sicurezza alimentare nel momento in cui si afferma la sovranità alimentare. Sono, però, soprattutto i giovani che hanno bisogno dell’agricoltura per programmare il loro futuro, quello del Molise e del Paese”.
L’autore, dopo aver sottolineato che nel libro c’è tanto Molise, ha concluso dicendo che “il mondo ha bisogno dell’agricoltura, cioè dell’attività che da oltre 10 mila anni mette a disposizione dell’umanità il cibo, la principale fonte della sua alimentazione e, nel contempo, l’agricoltura ha bisogno di giovani appassionati e professionalmente capaci per rilanciare questo suo ruolo primario per la sicurezza alimentare nel momento in cui si afferma la sovranità alimentare. Sono, però, soprattutto i giovani che hanno bisogno dell’agricoltura per programmare il loro futuro, quello del Molise e del Paese”.
Un incontro pienamente partecipato che ha dato molti spunti di riflessione grazie alla pubblicazione di un libro “Agricoltura e Territorio”, voluto dalla organizzazione professionale, la CIA Molise, che si batte per l’agricoltura del futuro.
Un libro bello anche sotto l’aspetto grafico, che rende ancora più facile la lettura e ciò va a merito della AGR – EditricE, la giovane casa di Ripalimosani, che ha inserito il libro nella sua nuova collana “Cibo e identità” e che vede Di Lena suo principale collaboratore.
CIA Molise - Ufficio stampa
venerdì 4 maggio 2012
mercoledì 2 maggio 2012
domenica 29 aprile 2012
RASSEGNA STAMPA 29 APRILE 2012
martedì 24 aprile 2012
RASSEGNA STAMPA
Il consigliere provinciale di Costruire Democrazia Michele Durante, in merito alla dialettica politica e istituzionale generata dalla ipotesi di costruzione del nuovo polo scolastico di Larino, interviene sull'argomento e dichiara: “Ci sono una serie di indicatori che consiglierebbero alla provincia di Campobasso, nelle figure del Presidente e dell'Assessore all'edilizia scolastica, di fare una profonda riflessione sul progetto in itinere. I primi sono quelli che rilevano presenze di reperti archeologici, nella forma di sepolture a livelli superficiali, nell'area indicata per la costruzione del nuovo polo scolastico: già questo basterebbe a determinare quantomeno un ripensamento sul tema. Inoltre ci sono esigenze di carattere logistico e didattico, ben motivate dai docenti, dagli addetti ai lavori e dagli stessi alunni, i quali stanno dimostrando un interesse e una progettualità straordinaria, che vanno ascoltate e valutate prima di procedere con il progetto. Infine, e questo non è un aspetto secondario, le forti economie generate dalla costruzione del plesso per l'Itag e l'Istituto per geometri nell'area di pertinenza della villa Petteruti dovrebbero convincerci ulteriormente della bontà della scelta invocata da più parti sul territorio larinese. Quindi, nel rispetto delle procedure mi rivolgo un invito al Presidente De Matteis, che interesserò anche con una interrogazione consiliare sul tema, affinchè apra un serio e costruttivo dialogo con il territorio per modificare il progetto del polo scolastico. L'ipotesi certamente migliore è quella della costruzione del nuovo plesso scolastico che ospiterà l'Itag e l'Istituto per geometri nella sua sede storica, insieme al recupero dell'immobile di Villa Petteruti a Larino
domenica 22 aprile 2012
sabato 14 aprile 2012
PRONTA LA NUOVA SEDE?
Il Presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis comunica che l’esecutivo di Palazzo Magno ha approvato il 12 aprile la costruzione della nuova sede del polo scolastico di Larino. Si tratta del progetto preliminare generale e del primo lotto che sono successivi alle richieste delle istituzioni scolastiche derivanti dagli eventi sismici e del Municipio frentano. In pratica dopo le delibere ed intese col Comune di Larino,la Provincia ha inserito l’istituzione di un polo scolastico nel programma triennale delle opere pubbliche, una struttura dunque in grado di unificare l’istituto per Geometri e l’istituto Tecnico Agrario, in contrada Cappuccini. Il costo complessivo si aggira sui 3,7 milioni di euro a valere sul trasferimento fondi dalla Regione nell’ambito del programma di attuazione post sisma degli istituti scolastici di competenza provinciale. “Un intervento che il Comune di Larino, i ragazzi ed il personale della scuola si aspettano da tempo e che noi – ha dichiarato il presidente De Matteis – abbiamo inteso avviare convinti sia della necessità che della possibile e fattiva interazione delle due differenti scuole superiori. Lavori ai quali la stessa Sovrintentenza per i Beni archeologici ha dato parere favorevole qualche mese fa, in virtù di una richiesta di verifica preventiva. L’importo complessivo è pari a 5,5 milioni, di cui 3,7 per il primo lotto. Esso prevede sostanzialmente la realizzazione del corpo delle aule didattiche (ben 15), degli uffici amministrativi, spazio per i servizi collegati con corpi scala e disimpegni orizzontali, altri locali amministrativi in posizione bari centrata ed i laboratori, realizzati nella parte terminale dello stabile. Una Provincia che quindi dà risposte e si mobilita sul territorio e che agisce nell’interesse collettivo”.
Fonte: Il Quotidiano del Molise
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